Sotto la tela … Rembrandt!

30 Ottobre 2012


Tutti i segreti dei più grandi maestri dell’arte di sempre. Le tecniche usate e i piccoli trucchi del mestiere, curiosità e innovazioni che hanno fatto epoca: La vita nascosta dei capolavori indaga, grazie alla collaborazione di un pool di esperti del settore, i misteri che si nascondono dietro alcuni tra i capolavori più significativi di tutti i tempi. Cominciando da uno dei nomi più grandi del panorama olandese: Rembrandt.

Una tecnica sopraffina, una padronanza della pittura ad olio inarrivabile; una perizia ed una precisione, nel campo della grafica, che lo collocano tra i maggiori protagonisti dell’arte di tutti i tempi: dietro ogni lavoro di Rembrandt si celano accorgimenti che tratteggiano la maestria di un campione assoluto del pennello. Piccoli grandi segreti svelati dall’occhio attento di una produzione dello storico canale franco/tedesco Arte.

Figlio di un mugnaio, Rembrandt è figura di peso all’interno di quello che viene comunemente descritto come il Secolo d’Oro dell’arte fiamminga. Quel ‘600 che coincide con l’esplosione socio-economica dei Paesi Bassi, con l’emergere di una borghesia mercantile capace di muovere capitali pressoché illimitati, frutto di avanzate attività finanziarie e del lucroso commercio con le colonie. Un mondo opulento, che ama guardarsi allo specchio. Anche attraverso i ritratti di Rembrandt.

Parte proprio dal ritratto il giovane Rembrandt, ottenendo commissioni per famiglie tra le più in vista nella società olandese del suo tempo. E al ritratto resta in fondo legato per tutta la sua attività: anche le grandi e celebri scene di genere, a tema biblico o storico, non sono altro se non la somma di più ritratti, ottenuti facendo posare all’occorrenza anche semplici vicini di casa. Portando sulla tela un’umanità e un’immediatezza inimitabili.