Street Art. Bellezza sotto gli occhi di tutti

3 Gennaio 2013


L’arte scende nelle strade e nelle piazze; si appropria degli spazi pubblici, comunicando alla platea più ampia possibile la propria straordinaria carica di bellezza e innovazione. Tutto può essere toccato dalla più felice delle ispirazioni: qualsiasi muro, angolo, tratto di arredo urbano; non c’è centimetro di qualsiasi città che non possa accogliere Streetosphere, la serie che Sky Arte HD dedica ai maestri della street art internazionale. Cominciando il suo viaggio da Parigi.

Paracarri animati, trasformati grazie alla forza del colore in veri e propri personaggi da fumetto: è dal 2007 che Le Cyclop firma interventi di curiosa poesia ai margini delle strade della Ville Lumiére, intervenendo anche su lampioni e saracinesche. Al pari di Pao, suo omologo milanese, l’artista scrolla dalla città la sua patina più grigia, affidando al colore di una innocente bomboletta l’idea di gioioso e festoso divertimento.

Spesso la figura dello street artist si trova ai margini della legalità, tacciata di essere espressione di un cieco vandalismo. A mettere tutti d’accordo ci pensano Astro e Kanos: i loro sono graffiti “portatili”, tracciati su innocui cellophane che possono essere attaccati e staccati ovunque, senza lasciare traccia o segno alcuno. Una trovata che vince anche l’asfissia visuale di una città che sembra non avere più spazi liberi. Al punto che, assicura Tanc, la nuova “tela urbana” dei writers parigini è il sobborgo di Belleville.

Il viaggio di Streetosphere indaga le molteplici espressioni della street art, ma non si lascia scappare tutto ciò che è sintomo di cultura underground. Usare palline in gomma morbida, così da evitare danneggiamenti: è la prima e principale regola dello street golf ideato da Le 19 Trou, che ha sopperito all’assenza di campi trasformando interi quartieri in eccentrici tracciati per partite esaltanti.