Strummer e i Clash. La rabbia giovane

11 giugno 2014


Ebbene sì: sono un gruppo punk. Ma anche rock e power-pop, persino ska in certi passaggi; eclettici e mai uguali a se stessi, dirompenti e incendiari. Capaci di incanalare e dare sfogo a un sentimento di irrequietezza diffuso, facendosi megafono di una generazione senza più punti di riferimento, in drammatica rottura con i codici valoriali del passato. I Clash sono stati – lo sono tutt’ora – un faro che rischiara la contemporaneità con i fuochi delle barricate.

Con Rebel Truce Sky Arte HD ci porta nella scontrosa Londra di fine Anni Settanta: grazie alle immagini girate all’epoca dal leggendario regista underground Don Letts, molte delle quali mostrate per la prima volta, entriamo negli scantinati dove infuria la rivolta nichilista dei Sex Pistols. E dove Joe Strummer e soci, affascinati dal modello di Johnny Rotten, imbracciano i propri strumenti e danno fuoco alle polveri.

A portare il proprio contributo, ovviamente, tutti i componenti storici della band. Partendo dal compianto Strummer, con interviste di repertorio illuminanti per capire la filosofia del gruppo; e arrivando all’ex batterista Topper Headon, al bassista Paul Simonon e il frontman Mick Jones. Protagonisti di un’avventura che ha visto il punk aggiornarsi continuamente, uscendo dall’autoreferenzialità e vivendo dello scambio proficuo con altri generi musicali.

Ma la portata dei Clash, al di là del sound trascinante di Lost in Supermarket  e delle tante hit sfoderate nel corso della loro parabola, è devastante sia a livello squisitamente musicale sia politico. Non si nasconde nel disimpegno la band, anzi: partendo da London Calling  e arrivando ai brani espliciti dell’album Sandinista!  sceglie di vivere nelle contraddizioni e nelle tematiche del presente.

La curiosità – Possesso di droga, vandalismo, disturbo della quiete pubblica: una band irrequieta quella dei Clash, con i suoi componenti più volte incarcerati dalla polizia britannica. La leggenda vuole che Strummer e Jones vedano la propria fedina penale sporcata anche da un reato decisamente curioso: il furto di una federa, sottratta durante un  tour da una camera d’albergo.