Tutto Tom Petty. Folgorato sulla via del rock

18 Novembre 2013


Mai avrebbe pensato, da bambino, di diventare una star della musica. Se non fosse stato per un incontro di quelli che non possono non cambiare la vita. Indossa ancora i pantaloni corti quando nella sua Gainesville, città persa tra le afose paludi della Florida, compare in visita Lui. Il Re del Rock. Elvis Presley. Un’apparizione quasi divina, scarica di adrenalina e passione che diventa esempio da seguire, modello a cui ispirarsi per cercare la propria strada nello showbusiness.

Comincia con una folgorazione la nuova puntata di Rock Legends, serie che racconta l’avventura dei più grandi nomi della musica leggera. E che si concentra, questa settimana, su uno tra i più puri e raffinati chansonnier in attività: quel ragazzo della Florida, fulminato dall’apparizione di Elvis, risponde infatti al nome di Tom Petty, chitarrista eccelso e raffinato cantautore. Quintessenza dello spirito libero e fuori dagli schemi proprio della cultura rock.

Non una carriera semplice quella di Petty. Duro e puro nel considerare la propria musica terreno sacro, alieno a ogni tipo di compromesso: protagonista di scelte difficili, basate su una atavica diffidenza nei confronti delle regole del mercato discografico. Scelte che alla fine si sono rivelate vincenti. Perché il suo taglio unico e personalissimo, la sua originalità compositiva e la schiettezza cristallina del personaggio ne hanno fatto figura di culto.

Il Grande Libro della Storia della Musica ha in serbo un capitolo dedicato a Petty. Rock Legends lo sfoglia in anteprima: intraprendendo una lunga chiacchierata con l’artista e con i suoi compagni di avventura, spulciando tra materiali d’archivio e videoclip d’epoca. Come quello, prodotto da Dave Stewart, che a metà Anni Ottanta accompagna la hit Don’t Come Around Here No More . E che vede il rocker negli inediti e divertiti panni del Cappellaio Matto.

La curiosità – Chi fa da sé… fa per tre! Nel 1996 Tom Petty viene ingaggiato come supervisore per la colonna sonora de “Il senso dell’amore”, film di Edward Burns interpretato – tra gli altri – da Cameron Diaz. Non trovando musicisti in grado di assecondare il suo gusto, Petty decide di scendere in campo in prima persona. E da semplice selezionatore di pezzi altrui diventa compositore di brani originali, scritti appositamente per il film.