Antiche e contemporanee: le forme di Kapoor

1 Novembre 2012


Forme morbide e sinuose, che si piegano e dialogano in modo magistrale con lo spazio. Testimoni di un carica evocativa di rara suggestione: che affonda le proprie radici nell’antico, nei misteri più reconditi dell’animo umano; ma che sa guardare al futuro, disegnando linee avveniristiche. Questo è Il mondo secondo Anish Kapoor: la visione dell’artista indiano, tra i grandi maestri del contemporaneo, si svela davanti alle telecamere di Sky Arte HD.

Lo straordinario documento raccolto da Sky Arte HD affronta i presupposti concettuali dell’opera di Anish Kapoor. Ma, grazie alla potenza delle immagini, svela anche le tecniche e l’operatività quotidiana di un vero e proprio guru della materia. Sia essa di origine naturale, dal granito al legno passando per un’autentica passione nei confronti di terre e pigmenti; sia essa, invece, artificiale: con il ricorso a resine sintetiche fino al pvc.

Autentico cittadino del mondo, simbolo di un meltin’ pot culturale che è logica fucina di pensieri profondi, Anish Kapoor opera attraverso le sue sculture e le sue installazioni un potentissimo lavoro di sintesi. Offrendo un’indagine quasi antropologica sull’universo femminino in rapporto a quello maschile; ma addentrandosi anche nel mondo della ritualità, vissuta nei suoi caratteri unificanti.

Le opere di Kapoor puntano dritto al cuore dell’uomo, e non possono prescindere dal coinvolgimento diretto dello spettatore: celebri, ad esempio, le sue superfici specchianti, dallo straordinario effetto magnetico e straniante. Grandi interventi in grandi spazi, per parlare al maggior numero di persone possibili: caso limite quello del “Cloud Gate” di Chicago, il cosiddetto “fagiolo” in alluminio da 100 tonnellate calato nel Millennium Park.