Turrell e Irwin. Arte alla finestra

14 Gennaio 2014


Tutta l’arte per essere capita e amata richiede contemplazione. E dunque, inesorabilmente, tempo; spazio per costruire un rapporto di complicità con l’opera, un dialogo diretto con il suo autore. Si protrae per un anno intero Aisthesis, mostra ospitata grazie alla sinergia tra il LACMA di Los Angeles e il Guggenheim di New York nella spettacolare cornice di Villa Panza. Proprio perché è il tempo, con il suo fluire denso, a costituire l’elemento essenziale di un evento epocale.

Le telecamere di Sky Arte HD documentano il grande ritorno in Italia di James Turrell e Robert Irwin, maestri assoluti del minimalismo, figure che con la propria ricerca formale hanno cambiato il modo di intendere l’arte contemporanea. Ampliando il concetto di opera in più direzioni, verso più dimensioni: forgiando la luce, lo spazio e – ancora una volta – il tempo come se fossero manifestazioni tattili, plastiche. Non confinate al mondo dell’effimero.

  ha dichiarato Turrell  “penso che Giuseppe Panza non sospettasse che gli avrei levato il tetto da sopra la testa!” . E invece quel buco nel soffitto di casa, lo sguardo libero di spaziare verso un infinito incorniciato dal bordo bianco dell’intonaco da parete, diventa Sky Space 1 , poetico intervento che racchiude nella sua limpida e stupefacente naturalezza la sintesi di un percorso concettuale di raffinatezza esemplare.

Le stagioni scorrono implacabili, la luce cambia di intensità. Si insinua negli squarci che i due artisti hanno aperto con inarrivabile eleganza nelle pareti della villa; tratteggia soluzioni seducenti, avvolge e conquista. Un’esperienza immersiva di incredibile poesia, quasi si trattasse di un unico magnifico site-specific; opera corale che passa dalle vaporose atmosfere del velario di Varese Scrim 13  al prisma riflettente che vede Column  diffondere leggeri arcobaleni.

La curiosità – Una volta conclusa diventerà, probabilmente, l’opera d’arte più grande e complessa di tutti i tempi. Sono quarant’anni che James Turrell lavora al Roden Crater Project , con l’intento di trasformare il cono di un vulcano spento dell’Arizona in un punto di osservazione unico al mondo per i fenomeni di rifrazione della luce.