Tutti i Paesi del mondo, a Venezia per la Biennale

27 Luglio 2015

Padiglione Giappone Biennale d'Arte di Venezia 2015 All the World's Futures

Inaugurata a maggio, la Biennale d’Arte di Venezia – diretta quest’anno da Okwui Enwezor – non smette di far parlare di sé: tra le rassegne più spettacolari di sempre, è protagonista di un nuovo approfondimento in onda lunedì sera, su Sky Arte HD. Dopo aver visitato il Padigione Italia e la mostra internazionale, prosegue il nostro viaggio tra i meandri di un evento unico, che per sei mesi trasforma la città lagunare in una mostra a cielo aperto.

Il tema di quest’anno – All the World’s Futures – punta l’attenzione sulle tante sfaccettature del futuro, dal punto di vista sociale, umano, politico. Ciascuno degli 89 Padiglioni nazionali inclusi nella rassegna offre quindi al pubblico una serie di affascinanti risposte ai quesiti contemporanei.
Stasera scopriremo che la Biennale d’Arte ha tanti volti quanti sono i Paesi partecipanti a questa 56esima edizione, a cominciare dal Padiglione giapponese, plasmato dalla stupefacente installazione di Chiharu Shiota: un intrico di fili rossi e chiavi scovate in giro per il mondo, a simboleggiare l’importanza della memoria.

Altrettanto d’impatto il Padiglione della Corea, con l’installazione cinematografica multicanale di Moon Kyungwon & Jeon Joonho che riduce le distanze tra passato e futuro, grazie al filtro dell’arte e della tecnologia. Le irriverenti e smisurate opere di Sarah Lucas occupano gli spazi del Padiglione inglese, colpendo i sensi con l’acidità dell’onnipresente colore giallo; i toni si addolciscono invece nel Padiglione Olanda, con gli scenografici archivi vegetali di Herman de Vries, tra petali di rosa e arbusti della Laguna.
Il viaggio prosegue poi tra calli e campielli della città, per scovare i tanti eventi collaterali inclusi nella prestigiosa rassegna, a conferma di una Biennale che ormai non conosce limiti geografici.