Un uomo solo sotto la rete

15 maggio 2013


Siamo ciò che leggiamo: parte su Sky Arte HD un tour del Belpaese lungo il filo tracciato dalla penna, alla scoperta dei nostri libri sul comodino. Parte Bookshow, serie prodotta dalla sezione audio video della giovane casa editrice minimum fax, tra le più effervescenti realtà italiane del settore. Un libro, una città, un lettore d’eccezione: ogni puntata si basa sull’incontro con un capolavoro della letteratura di oggi. Si parte da Roma, accompagnati dalla promessa del cinema italiano Carolina Crescentini.

Bookshow gioca sull’interazione, chiamando in causa il lettore che è in ognuno di noi. Lo fa con “Bookshow Crossing”, più che una candid camera un vero e proprio referendum sui gusti degli italiani: una telecamera nascosta punta due volumi apparentemente abbandonati nel cuore di ogni città… quale verrà rubato primo? E lo fa con “Se non lo sai te lo regalo”: Paolo Calabresi, autore e attore, interroga a bruciapelo i passanti sui grandi classici della letteratura. Chi non sa, vince. Un libro, naturalmente!

La prima tappa di Bookshow rivela il talento di un romanziere inaspettato. Ha vinto in carriera 60 titoli ATP, 8 tornei del Grande Slam e un’Olimpiade, ha alzato al cielo per tre voltela Coppa Davis: con la racchetta in mano ha fatto faville, ora miete altrettanti successi armeggiando la penna. Non un’autobiografia come tutte le altre quella di Andre Agassi, tra i maggiori tennisti di sempre: piuttosto un grido di dolore.

Il suo Open, libro del cuore per Carolina Crescentini, rivela l’amarezza di un uomo condannato a vincere. Dall’infanzia rubata, ingabbiata in estenuanti sessioni di allenamento, fino all’insostenibile pressione che attanaglia la mente di chi è costretto ad essere il migliore; l’irrisolto rapporto con un padre che è stato prima manager che genitore, le luci della ribalta e le ombre di una solitudine raggelante.

La curiosità – Un predestinato Agassi. Nel campo dello sport, ma anche della letteratura: il campione è citato più volte da David Foster Wallace, tra i più grandi maestri della contemporaneità, grandissimo appassionato di tennis. Che fa di Andre personaggio letterario nel suo “Tennis, Tv, Trigonometria, Tornado e altre cose divertenti che non farò mai più”