Una notte con i maestri del compasso

23 Agosto 2013


Pietra, vetro e acciaio. Verticalità ardite. Sfide alle leggi della fisica. Traduzione in forme nuove di idee e sogni fantasiosi, veri e propri monumenti al genio dell’uomo. Dietro alcuni tra i più eccezionali progetti architettonici della contemporaneità si nascondono complesse e affascinanti teorie, filosofie progettuali che si eternano in interventi che mutano l’orizzonte, cambiano per sempre paesaggi e territori.

Tre documentari in prima visione assoluta per conoscere i segreti di altrettanti progetti entrati nel mito. Si alza così il sipario su La notte degli architetti, giro del mondo che passa in rassegna nomi ed edifici che hanno fatto epoca. Si parte dai confini più estremi del mondo con Il progetto Kanak: è Renzo Piano a disegnare in Nuova Caledonia il centro culturale che celebra le tradizioni culturali dell’Oceania, in un rapporto di intima empatia con un immaginario di grande suggestione.

Si torna indietro nel tempo con L’ingegnere del ferro, evocando le opere avveniristiche del celeberrimo Gustave Eiffel; da Parigi si passa infine a Barcellona per conoscere Pietre liquide – Il mondo segreto di Gaudì. È Mark Burry ad accompagnarci nell’infinito cantiere della Sagrada Familia, la spettacolare chiesa in costruzione fin dal 1882 e ancora in fase di elaborazione. Le guglie oniriche del visionario architetto catalano sono tra i segni distintivi di una delle città più affascinanti d’Europa.

La serata all’insegna dei big dell’architettura prosegue incontrando sir Norman Foster e ricordando la parabola creativa di Charles e Ray Eames, uniti nella vita e nel lavoro, designer e progettisti attivi negli Stati Uniti degli Anni Cinquanta. A fotografare il presente lo speciale dedicato all’ultima Biennale Architettura, curata da David Chipperfield: in Laguna si misurano le tendenze di domani, all’insegna della più totale sostenibilità ambientale.

La curiosità – Risulta completata al 60%, grazie alle nuove tecnologie potrebbe essere completata nel 2032, a centocinquanta anni esatti dalla posa della prima pietra. Proseguono senza sosta i lavori all’interno della Sagrada Familia, con oltre 3milioni e duecentomila visitatori ogni anno l’attrazione turistica più visitata di Spagna.