Vacanze romane per Cleopatra

20 Novembre 2013


La Grecia conquistata conquistò a sua volta il suo rozzo invasore. Nel passo del poeta romano Orazio, forte di quella chiarezza e lucidità retorica che è tratto distintivo della letteratura latina, c’è tutto il senso di devozione, rispetto e curiosità intellettuale nei confronti delle culture altre, ingrediente indispensabile alla costruzione del più grande impero dell’antichità. Una suggestione provata nei confronti della mitica Atene, culla di bellezza e civiltà. Ma non solo.

A Roma non è stata portata in catene, come accaduto a molti sovrani vinti e presi prigionieri dalla macchina da guerra delle legioni. Anzi: a duemila anni dalla sua sconfitta militare arriva alla testa di un ideale corteo trionfale, prende possesso del Chiostro del Bramante con tutto il suo seguito di gioielli, statue opalescenti, meraviglie di un’arte di elegantissima raffinatezza. Cleopatra ha ceduto, in vita, al potere di Roma. Oggi va in scena la sua sublime vendetta.

Le telecamere di Sky Arte HD raccontano, in un nuovo appuntamento con le Grandi Mostre in scena sul territorio nazionale, il felice sincretismo culturale che – forte del carisma esercitato dall’enigmatica figura della sua più celebre regina – l’Egitto ha saputo imporre in maniera subliminale alla romanità. Producendo effetti stilistici ed estetici di incredibile e stupefacente originalità.

Lo sguardo nobile di Cleopatra occhieggia da statue imponenti, il gusto dell’Egitto ellenizzato è documentato da preziosi reperti archeologici rinvenuti lungo il corso del Nilo. Ma la mostra indugia anche, con grande puntualità, sulla ricezione dell’esotismo orientaleggiante da parte della severa cultura romana: attraverso la modellazione di gioielli, abiti, avori. Esaltando in tutto il suo affascinante mistero il mito di una trend-setter ante litteram .

La curiosità – Dopo il recente Pirati dei Caraibi – Ai confini del mondo  è il film più costoso di tutti i tempi, realizzato con un budget di 44milioni di dollari: circa trecento al netto dell’attuale inflazione. Il Cleopatra  firmato da Joseph Mankiewicz nel 1963 è considerato tra le pellicole più tormentate di sempre: tra repentini cambi di casta e diverse traversie legali. Fino al rischio occorso a Liz Taylor, protagonista nel ruolo della regina d’Egitto, sottoposta durante la lavorazione a una tracheotomia, resasi necessaria a causa delle complicazioni di una broncopolmonite.