In viaggio verso la Svizzera

27 Gennaio 2014


È una questione di senso dell’ospitalità a determinare il successo o il fallimento dell’impresa, fattore su cui gioca – imprevedibilmente – la variabile della fortuna. Perché può capitare di imbattersi in un ospite entusiasta, generoso e amichevole; ma anche nella diffidenza più cieca e negativa. Strade diverse si pongono davanti ai protagonisti di Art of Survival, la serie che su Sky Arte HD porta la cultura… on the road!

Da un lato il ritrattista Johan e la musicista Janie, dall’altro la violoncellista Li Lu e la cantante d’opera Lindsey. Due squadre per una sola missione: spostarsi con le proprie forze, senza soldi, da Atene ad Edimburgo, per un viaggio attraverso l’Europa che mette in palio per la coppia più veloce la bellezza di diecimila sterline. Una lotta contro il tempo, contro l’abilità dei propri avversari, ma anche nei confronti della sorte.

Quella che arride a Li Lu, che in quel di Cremona si imbatte in Lu Xiang e Xue Yi. Anche loro di origini cinesi, come l’artista, entrambi appassionati di musica se è vero che si sono trasferiti nella città del violino per imparare la nobile arte della liuteria. I due artigiani si offrono di sostenere la corsa della coppia, forti di un sentimento di ammirevole solidarietà. L’avventura delle due ragazze, così, prende una piega decisamente positiva.

Si trovano in vantaggio, ma solo sulla cartina geografica. Johan e Janie si scontrano a Zurigo con due cliché della Svizzera: la riservatezza dei suoi abitanti e l’alto costo della vita. Impossibile trovare qualcuno disposto ad ospitarli, altrettanto lo è fermare una camera in albergo con i pochi soldi a loro disposizione. La situazione volge al disperato quando si profila all’orizzonte un gruppo di tifosi inglesi, in trasferta per seguire la propria squadra del cuore…

La curiosità – Il futuro del violino? È in Oriente! Crescita esponenziale, in termini di quantità di pezzi prodotti ma soprattutto qualità, per l’industria liutaia cinese, diventata negli ultimi anni sempre più competitiva. Al punto che è made in China  il miglior violino di nuova generazione realizzato nel 2007 su scala internazionale, secondo quanto stabilito dalla prestigiosa Violin Society of America.