Vienna, o cara!

31 luglio 2014


È passato esattamente un secolo da quando i cannoni della Prima Guerra Mondiale hanno intonato il suo drammatico canto del cigno. Chiudendo nel dramma una stagione straordinaria, che ha visto la definitiva consacrazione di una delle città più raffinate e culturalmente avanzate d’Europa: Vienna. Luogo magico, che tra la fine dell’Ottocento e i primi anni del secolo successivo ha conosciuto il suo periodo più affascinante. Come dimostra Sky Arte HD.

Una spettacolare serata dedicata al mito di una Capitale nobile e austera, ma al tempo stesso frizzante e dinamica, orgogliosamente libera e fuori dagli schemi. Il nostro viaggio parte dalle sale del Kunsthistorisches Museum, per un documentario che ci svela i pezzi più pregiati della spettacolare collezione avviata dagli Asburgo: passando dalle tele di Caravaggio, Velázquez, Tiziano e Brueghel alle sculture di Cellini.

Si passa poi a incontrare i grandi protagonisti della Secessione viennese, movimento che ha rivoluzionato l’arte del primo Novecento. Nelle stanze del Destini Incrociati Hotel, serie animata dedicata alle coppie che hanno fatto la Storia della cultura, si incrociano Egon Schiele e Gustav Klimt; quest’ultimo raccontato dal documentario che offre una visita speciale alla mostra che ha visto Milano indagare, nelle sale di Palazzo Reale, il periodo della sua formazione artistica.

Chi dice Vienna dice Art Nouveau. O meglio, come veniva chiamata da queste parti la corrente, Sezessionstil . È il giornalista della BBC Stephen Smith la guida della puntata di Sex & Sensibility che passa in rassegna le città che meglio, in Europa, hanno recepito i dettami di quella stagione unica e irripetibile. Con la capitale austriaca a conoscere le grafiche di Koloman Moser e il geniale design di Josef Hoffman.

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La curiosità – È stata rinvenuto in una piccola scatola sepolta nel folto di una foresta ai margini della città di Zwetti. È la celebre saliera d’oro di Benvenuto Cellini, capolavoro di arte orafa considerato tra le sculture più famose e preziose al mondo: rubata dal Kunsthistorisches Museum di Vienna nel 2003. E poi fortunosamente recuperata.