La Biennale di Venezia non si ferma: annunciato il programma delle attività estive

25 maggio 2020

Biennale di Architettura di Venezia 2018. Arsenale. Mostra Freespace. Photo Irene Fanizza

La notizia è stata annunciata lo scorso 18 maggio: la 17. Mostra Internazionale di Architettura di Venezia – inizialmente prevista il 23 maggio e poi slittata al 29 agosto – è stata definitivamente posticipata al 2021 in seguito alle conseguenze legate all’emergenza sanitaria del COVID-19. Una decisione che, nonostante fosse nell’aria da settimane, solo ora si manifesta in tutta la sua portata, imponendo una necessaria riconfigurazione dell’intero palinsesto artistico lagunare.

Come riempire, dunque, lo “spazio vuoto” lasciato dal grande evento espositivo? E, soprattutto, come farlo nel rispetto delle necessarie norme di sicurezza a cui tutte le istituzioni italiane saranno inevitabilmente sottoposte per scongiurare eventuali ritorni del virus? Una prima risposta a queste difficili domande giunge dalla stessa Biennale di Venezia, attraverso l’annuncio di un nuovo calendario di eventi che avranno luogo in Laguna a partire dal 29 agosto.

UNA MOSTRA “COLLETTIVA”

Ad animare il programma di attività sarà innanzitutto la mostra allestita – fino alla fine dell’anno – negli ampi spazi del Padiglione Centrale: un progetto “collettivo”, nato grazie al dialogo interdisciplinare tra tutti i direttori artistici dei vari settori. Curata da Cecilia Alemani, Alberto Barbera, Marie Chouinard, Ivan Fedele, Antonio Latella e Hashim Sarkis, la rassegna presenterà una vasta selezione di materiali provenienti dall’Archivio Storico delle Arti Contemporanee della Biennale (ASAC) e da ulteriori collezioni, con l’obiettivo di riassumere e presentare al pubblico una retrospettiva sul lungo e prestigioso cammino della manifestazione.

Ulteriori appuntamenti interesseranno inoltre sia i Giardini che l’Arsenale, con attività, spettacoli dal vivo e performance realizzati grazie al coinvolgimento dei giovani artisti di Biennale College dei Settori Danza, Musica e Teatro. E poi ancora proiezioni cinematografiche all’aperto (previste anche e soprattutto nelle settimane della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, confermata dal 2 al 12 settembre), letture e visite guidate nei luoghi simbolo della Biennale.

Insomma, un modo per scoprire gli episodi salienti della kermesse veneziana, e per prepararsi nel migliore dei modi agli appuntamenti futuri: tra i prossimi da segnare in agenda il 48. Festival Internazionale del Teatro, il 64. Festival Internazionale di Musica Contemporanea e il 14. Festival Internazionale di Danza Contemporanea, in programma tra settembre e ottobre di quest’anno.

[Immagine in apertura: Biennale di Architettura di Venezia 2018. Arsenale. Mostra Freespace. Photo Irene Fanizza]