A Toronto la mostra su Van Gogh è in versione drive-in

20 maggio 2020

Gogh by car, photo Luca Migliore

Dopo settimane di attesa, finalmente anche l’Italia ha ufficializzato la riapertura degli spazi espositivi. Lo scorso 18 maggio, infatti, molti musei e luoghi di cultura dello Stivale hanno ripreso la loro programmazione, tornando ad accogliere nuovamente i visitatori nel rispetto delle norme stabilite per garantire il distanziamento sociale e la sicurezza degli utenti.

Una situazione non troppo dissimile da quella vissuta da altri Paesi stranieri, impegnati a cercare nuove soluzioni per offrire al proprio pubblico le condizioni ideali per assistere a rassegne ed eventi artistici senza rischi e in assoluta tranquillità. Tra le risposte più eccentriche e accattivanti su scala internazionale spicca senza dubbio Immersive Van Gogh: una mostra multisensoriale dedicata al pittore dei girasoli, interamente fruibile dall’abitacolo della propria automobile.

IN MACCHINA AL MUSEO

Attesa a partire da 18 giugno presso il Toronto Star Building – maestoso edificio un tempo sede del maggiore quotidiano canadese –, la rassegna (realizzata grazie alla collaborazione tra l’esperto di videoinstallazioni Massimiliano Siccardi, il compositore Luca Longobardi e lo sceneggiatore Vittorio Guidotti) consiste nella presentazione di alcune delle opere più rappresentative del pittore olandese, proiettate dal pavimento al soffitto fino ad animare – con musiche, video e straordinari effetti scenici –, gli oltre 180 metri cubi dello spazio espositivo.

Ma la particolarità dell’evento sta proprio nella curiosa modalità di fruizione: come se si trattasse di un drive-in, i visitatori saranno infatti invitati a entrare all’interno del percorso espositivo con le proprie automobili, godendo dello spettacolo direttamente dalla propria vettura. All’interno del museo-parcheggio saranno ammesse massimo quattordici macchine alla volta, le quali, una volta posizionate sul luogo, dovranno spegnere il motore e godere dei giochi di luce e colore per un massimo di 35 minuti. Insomma, qualcosa che si avvicina più al cinema che all’arte tradizionale, ma che senza dubbio soddisfa al meglio le norme di distanza e sicurezza previste in queste settimane.

L’iniziativa – simpaticamente denominata Gogh by Car – sarà possibile per soli undici giorni, fino al 28 giugno. Da questa data in poi Immersive Van Gogh tornerà vivibile in maniera convenzionale, fino al 30 settembre.

[Immagine in apertura: Photo Luca Migliore]