
Il Museo Storico Navale di Venezia si rinnova
Altro
28 marzo 2025

Il Museo Storico Navale di Venezia si rinnova
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28 marzo 2025
Il 30 marzo inaugura il nuovo MUNAV – Museo Storico Navale di Venezia, con nuovi spazi, un’audioguida immersiva e la riapertura del Padiglione delle Navi. Ad accompagnare i visitatori in un viaggio tra storie e tecnologie della marineria saranno i personaggi storici legati al mare e alla Laguna.
Venezia si prepara a scrivere un nuovo capitolo nella sua secolare relazione con il mare: domenica 30 marzo, nei giorni dell’approdo della nave Amerigo Vespucci nella Laguna, riapre le porte il rinnovato MUNAV – Museo Storico Navale, con un'offerta totalmente trasformata. Dalle aree di accoglienza completamente ripensate alla nuova immagine coordinata, ogni dettaglio è stato studiato per creare un’esperienza museale al passo con i migliori standard internazionali. I 6mila metri quadrati del museo, distribuiti su cinque piani e 42 sale, sono pronti a raccontare in modo innovativo le gesta, le tecnologie e le imprese della marineria veneziana e italiana.
IL MUSEO STORICO NAVALE DI VENEZIA E LA SUA AUDIOGUIDA
Il cuore pulsante del nuovo MUNAV è l’audioguida, una narrazione affascinante che trasforma la visita in un racconto immersivo. Pensata per tutti – adulti, ragazzi, curiosi e appassionati – e disponibile in cinque lingue, accompagna i visitatori tra i tesori del museo con la voce di 58 personaggi storici.
A guidare questo viaggio è Isotta, figura immaginaria ispirata all’omonima casa motoristica veneziana. Grazie a lei, si incontrano Marco Polo e Napoleone, Casanova e Peggy Guggenheim, Giuseppe Garibaldi e Horatio Nelson, in un intreccio di epoche, voci e ambientazioni ricostruite con effetti sonori cinematografici. Si parte dall’antico granaio che ospita il museo, dove un tempo si conservava il “biscotto di bordo”, e si arriva fino all’Arsenale, attraversando secoli di storia tra galee, galeazze e sommergibili. È un racconto vivo, vibrante, dove le storie individuali si fondono con la grande storia, offrendo prospettive nuove e umane su eventi epici, innovazioni tecniche, momenti di gloria e drammi collettivi.
IL PADIGLIONE DELLE NAVI E IL SOMMERGIBILE DANDOLO
Tra le novità più attese spicca la riapertura del Padiglione delle Navi, spazio maestoso di 3mila metri quadrati che riporta in vita le officine cinquecentesche dei remèri. Qui si può passeggiare tra gondole, scafi da pesca, barche da lavoro, fino a veri e propri simboli della potenza navale italiana, come il motore della Elettra – lo yacht di Marconi – e lo scafo reale della Serenissima.
Ma il viaggio non finisce qui: ad attendere i più curiosi c’è il Sommergibile Enrico Dandolo, finalmente visitabile: un “cacciatore di sottomarini” degli anni Sessanta, protagonista silenzioso della Guerra Fredda Il rilancio del MUNAV prosegue anche sul fronte culturale con eventi, mostre e collaborazioni con la Biennale: un progetto ambizioso che mescola storia, tecnologia, arte e memoria per restituire a Venezia e all’Italia un museo dinamico, accessibile e vibrante, dove il passato naviga deciso verso il futuro.
[Immagine in apertura: MUNAV – Museo Storico Navale, Padiglione delle navi]
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