Quali saranno le mostre da non perdere in Italia nel 2023? In giro per il Paese, l'anno in arrivo sarà ricco di appuntamenti, con proposte capaci di mettere d'accordo gli appassionati di arte classica e gli estimatori dei maestri del Novecento e della scena contemporanea.

Agende aperte: è tempo di pianificare le visite alla grandi mostre d'arte previste in Italia nel 2023! Con ogni probabilità, sarà Milano a confermarsi la meta più attrattiva per i prossimi dodici mesi, con un'offerta ampia e diversificata che include le già annunciate rassegne su David Hockney, Helmut Newton, Bill Viola, Gabriele Basilico, Michelangelo Pistoletto, Goya, Giorgio Morandi e, fra gli altri, sull'artista argentino Leandro Erlich. Di seguito una selezione di ulteriori cinque grandi mostre da non perdere nel 2023 in Italia. ANDY WARHOL IN MOSTRA A GALLARATE NEL 2023 Nell'arte del Novecento esiste, indiscutibilmente, un "prima" o un "dopo" Andy Warhol. Su questa figura eclettica e poliedrica, in grado di spaziare fra pittura, illustrazione, cinema, fotografia e altre discipline ancora, si concentra l'antologica Andy Warhol. Serial Identity, visitabile dal 22 gennaio al 18 giugno 2023 al MA*GA di Gallarate (VA). Esposte oltre 200 opere, in un percorso che punta a ricostruire per intero l'universo creativo dell'artista. Da segnalare: la grande sezione dedicata ai suoi film, quella inedita dedicata all'esperienza della Andy Warhol TV e, per la prima volta in Italia, la performance Exploding Plastic Inevitable, in cui il padre della Pop Art si esibisce con i Velvet Underground e Nico. Completano la mostra i lavori presentati parallelamente all'aeroporto di Milano Malpensa.VENEZIA CELEBRA MARCEL DUCHAMP Per la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia il 2023 sarà all'insegna (anche) di un autentico genio dell'arte di inizio Novecento: dal 14 ottobre 2023 al 25 marzo 2024 la sede lagunare accoglierà infatti la mostra Marcel Duchamp e la seduzione della copia. Arricchita da prestiti concessi da musei italiani e americani, oltre che da raccolte private – la trentina di opere provenienti da un'importante collezione privata veneziana –, la rassegna indaga il tema chiave della produzione dell'autore particolarmente noto per i ready-made. Immancabile nel percorso di visita Scatola in una valigia (1935-41), capolavoro della Collezione Peggy Guggenheim: acquistato dalla celebre mecenate nel 1941, è un museo portatile con 69 repliche e riproduzioni in miniatura dell'opera di Duchamp.I CAPOLAVORI DI ARTURO MARTINI IN MOSTRA A TREVISO Stabile protagonista della collezione del Museo Luigi Bailo, nella sede trevigiana Arturo Martini sarà presto al centro di "una mostra mai tentata prima". Dal 31 marzo al 30 luglio 2023, un'esposizione in cinque sezioni permetterà di addentrarsi in tutte le fasi della produzione artistica del celebre scultore, fornendo ai visitatori gli strumenti per chiarirne il ruolo nel contesto artistico europeo del Novecento. Da segnalare il capitolo dedicato alla pittura, al disegno e alla grafica, che promette di svelare aspetti meno conosciuti della parabola creativa di Martini.NEL 2023 GRANDE MOSTRA SU LICHTENSTEIN A PARMA Nel 2023 Roy Lichtenstein avrebbe compiuto 100 anni: grazie allo stile immediatamente riconoscibile, l'artista statunitense è annoverato fra i massimi protagonisti del XX secolo. Parma, nella sede di Palazzo Tarasconi, lo ricorda con una monografica che inaugurerà un anno interamente focalizzato sull'America e sulla Pop Art, che proseguirà (da settembre 2023) con la rassegna Keith Haring. Radiant Vision. Aperta dall'11 febbraio al 18 giugno 2023, Roy Lichtenstein. Variazioni Pop ripercorre le fasi artistiche dell'autore in un itinerario cronologico, che prende avvio con gli anni Sessanta ed esamina i temi e i generi affrontati da Lichtenstein.PERUGINO SUPERSTAR ALLA GNU DI PERUGIA NEL 2023 Sarà la rinnovata Galleria Nazionale dell’Umbria, nel cuore di Perugia, la sede de "Il meglio maestro d’Italia”. Perugino nel suo tempo, l'attesa mostra che nel quinto centenario della morte tributerà un omaggio a Pietro Vannucci. La produzione del più importante pittore attivo negli ultimi due decenni del Quattrocento sarà raccontata in un percorso scandito da oltre settanta opere, tutte antecedenti il "cruciale anno" 1504, considerato il vertice della sua carriera. Il progetto punta a gettare nuova luce sul ruolo del Perugino nel panorama artistico del suo tempo, ricostruendo gli spostamenti suoi e delle sue opere ed evidenziando i legami con gli altri protagonisti di una stagione straordinaria per l'arte italiana. [Immagine in apertura: Roy Lichtenstein, Blue Floor, 1990]
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