Nasce la prima artoteca del Piemonte: un servizio culturale che avvicina l’arte contemporanea al grande pubblico, soprattutto quello più distante dalle dinamiche del collezionismo.

Nasce con l'intento di diffondere l'arte oltre ogni confine, offrendo agli appassionati la possibilità di collezionare opere di valore indipendentemente dalla propria condizione economica e sociale. Stiamo parlando dell'artoteca Di-Se, l'iniziativa avviata a Domodossola, in Piemonte, e destinata al prestito domestico di lavori d'arte originali.LA PRIMA ARTOTECA DEL PIEMONTEAutori del progetto sono l’Associazione Musei d’Ossola, il Museumzentrum La Caverna di Naters e l’Associazione Culturale Asilo Bianco che, sulla scia della mostra itinerante Herbarium vagans inaugurata nel 2020, hanno deciso di costituire un nucleo di opere mettendolo a disposizione degli utenti. Tanti gli artisti coinvolti, con particolare attenzione agli autori emergenti.Per richiedere i lavori (illustrazioni, disegni e stampe di vario formato) basta diventare membri dell'artoteca, e scegliere dall'apposito portale le opere più consone ai propri gusti e allo stile della propria abitazione. Dopo avere avuto accesso al servizio, il personale esperto si preoccuperà di installare l'opera sulle pareti di casa, dove potrà rimanere per un massimo di sessanta giorni (con possibilità di acquisto a prestito terminato). L’obiettivo è creare nuove occasioni d’incontro tra pubblico e opere d’arte, sensibilizzando gli appassionati sul valore e sulle possibilità del collezionismo.[Immagine in apertura: Arnica Oculus Auditivus XX, Paola Tassetti. Tecnica mista con ritocco a olio e inchiostro, 2020]
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