Una mostra al Munch Museum di Oslo mette in dialogo gli apparentemente Francisco Goya ed Edvard Munch, evidenziandone i parallelismi. Dal 28 ottobre prossimo fino all’11 febbraio 2024.

Cos’hanno in comune Francisco Goya ed Edvard Munch? Vissuti in due epoche storiche lontane (nella seconda metà dell’Ottocento il primo, nella prima metà del Novecento il secondo), in due Paesi diametralmente opposti dell’Europa (rispettivamente la Spagna e la Norvegia), i due artisti sembrano essere più legati di quanto non si pensi.FRANCISCO GOYA ED EDVARD MUNCH A OSLO La mostra Goya and Munch: Modern Prophecies, visitabile dal 28 ottobre prossimo fino all’11 febbraio al Munch Museum di Oslo, in Norvegia, fa luce sugli elementi che accomunano questi due grandi artisti. L’idea alla base del progetto espositivo è che soltanto in seguito alla fama di Munch la critica abbia rivalutato anche la produzione di Goya. Infatti, sebbene sia difficile confermare se lo stesso Munch fosse direttamente ispirato dall'arte di Goya, numerosi amici e collaboratori di Munch individuarono in Goya un precursore del modernismo e un “profeta” di un nuovo modo, immaginifico e sperimentale, di fare arte. Inoltre, l’affinità tematica è evidente: entrambi condivisero l’interesse per gli aspetti della società, la guerra, la fede e la superstizione.LA MOSTRA AL MUNCH MUSEUM Sia Goya che Munch abbracciarono il tema misterioso e a tratti inquietante dell'immaginazione umana. Il percorso espositivo attraversa questo “lato oscuro”, proponendo un'ampia selezione di disegni, stampe e dipinti famosi e meno noti di entrambi gli artisti. Tra questi, impossibile non citare due serie di Goya: I disastri della guerra e I capricci, esposte eccezionalmente nella loro interezza.  L’esposizione è resa possibile dai generosi prestiti di alcune delle più importanti istituzioni museali del mondo, tra cui il British Museum e la National Gallery di Londra, il Metropolitan Museum of Art di New York, il Museo del Prado e il Museo Lázaro Galdiano di Madrid e il Museo Nazionale di Oslo. [Immagine in apertura: Francisco de Goya, Modo de volar (A Way of Flying), 1816-23. Plate 13 of Los Proverbios. Etching, aquatint and drypoint on paper. © The Trustees of the British Museum]
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