Da Cimabue a Morandi. Felsina Pittrice

PALAZZO FAVA - dal 13/02/2015 al 30/08/2015

PALAZZO FAVA

Via Alessandro Manzoni 2 Bologna Italia
+39 05119936305
palazzofava@genusbononiae.it

Info box

Generi: arte antica, arte moderna e contemporanea, collettiva

Autori: Giorgio Morandi, Guercino, Arturo Martini, Ludovico Carracci , Lucio Fontana, Guido Reni, Agostino Carracci, Annibale Carracci, Antonio Canova, Vitale da Bologna, Parmigianino, Cimabue, Niccolò dell’Arca, Donato Creti

Curatori: Vittorio Sgarbi

Nelle splendide sale affrescate dai Carracci e dalla loro scuola, è possibile ammirare duecento opere provenienti da chiese, istituzioni e importanti collezioni private, che illustrano, nel loro insieme, quanto di più significativo in campo artistico la città di Bologna ha realizzato nel corso di oltre sette secoliNelle splendide sale affrescate dai Carracci e dalla loro scuola, è possibile ammirare duecento opere provenienti da chiese, istituzioni e importanti collezioni private, che illustrano, nel loro insieme, quanto di più significativo in campo artistico la città di Bologna ha realizzato nel corso di oltre sette secoli, mettendo in risalto quella specificità che l’ha resa uno dei centri più importanti della storia dell’arte italiana ed europea.
Significativamente dedicata a Roberto Longhi, a ottant’anni dalla sua celebre lezione all’Università di Bologna (1934) sulla grande tradizione artistica della città, subordinata dalla critica a Firenze e a Venezia, l’esposizione intende riproporre i principi e il metodo dell’illustre studioso per intraprendere una sorta di viaggio dalla fine del Duecento al Novecento: da Cimabue a Giorgio Morandi, quest’ultimo consacrato proprio da Longhi come il primo pittore italiano del suo tempo.

L’esposizione è anche un omaggio a Carlo Cesare Malvasia, e alla sua Felsina pittrice una delle fonti più importanti e autorevoli per la storia della conoscenza della pittura bolognese dal Medioevo all’età barocca, pubblicata a Bologna nel 1678.

La mostra raccoglie capolavori di artisti conosciuti in tutto il mondo: da Cimabue a Niccolò dell’Arca, da Vitale da Bologna al Parmigianino, dai Carracci a Guido Reni e Guercino, da Donato Creti a Antonio Canova, da Lucio Fontana e Arturo Martini a Giorgio Morandi.