Nel segno di Picasso

PALAZZO DELLE PAURE - dal 22/03/2014 al 13/07/2014

PALAZZO DELLE PAURE

Piazza XX Settembre, 2 Lecco Italia

Info box

Generi: personale, disegno e grafica

Autori: Pablo Picasso

L’esposizione, che celebra i 30 anni della Galleria Bellinzona, presenta i capolavori grafici del genio catalano, dal periodo blu al dopoguerra.Il Palazzo delle Paure di Lecco (piazza XX settembre 22) ospita dal 23 marzo al 13 luglio 2014 la mostra Nel segno di Picasso, che presenta 100 incisioni del genio catalano per celebrare i trent’anni di attività della Galleria Bellinzona.

La rassegna, promossa dal Comune di Lecco, col patrocinio della Regione Lombardia, propone una serie di capolavori grafici di Pablo Picasso in grado di rivelare la sua evoluzione stilistica, dal cosiddetto periodo blu al dopoguerra.

“Per tre decenni la galleria di Oreste Bellinzona – afferma Michele Tavola, Assessore alla Cultura del Comune di Lecco -, nelle sedi di Lecco, Milano e, per un certo periodo, anche di Como, ha dato molto all’arte e ha contribuito alla crescita culturale del territorio, con grande competenza e, soprattutto, con sorprendente originalità. Per questa ragione il Comune di Lecco ha ritenuto doveroso dare vita alla collaborazione che ha portato a realizzare l’importante iniziativa culturale”.

Il percorso espositivo si apre con i Saltimbanchi, realizzati tra il 1904 e il 1906, a cavallo tra i periodi blu e rosa che racchiudono in maniera esemplare l’immaginario figurativo del giovane Picasso. È questa una delle serie più importanti e formalmente più eccelse della storia della grafica, tra cui spicca l’acquaforte su zinco Le repas frugal, uno dei massimi vertici di Picasso che raffigura un uomo e una donna seduti a tavola, avvolti in un’atmosfera grigia e irrequieta e che rispecchia il momento di vita disagiata che Picasso stava attraversando.

Quindi, si passa a Sogno e menzogna di Franco (Sueño y Mentira de Franco), incisioni contemporanee a Guernica, che riflettono il periodo tragico della guerra civile spagnola, in cui l’esercito repubblicano si contrapponeva alle milizie fasciste di Francisco Franco, che Picasso ritrasse come un mostro ripugnante impegnato nelle azioni più disdicevoli.

La rassegna lecchese, inoltre, metterà a confronto i fogli creati per illustrare le poesie di Luis de Góngora, poeta del siglo de oro spagnolo, con quelli realizzati per la Carmen di Prosper Mérimée.

Il “Gongora” e la Carmen, i due libri illustrati dal maestro catalano con opere grafiche originali, apparsi tra il 1948 e il 1949, difficilmente sembrano riconducibili alla mano dello stesso artista: barocche, materiche e di gusto fortemente pittorico le prime, essenziali, geometriche, quasi astratte le seconde. Il confronto tra i due volumi dimostra con evidenza la libertà mentale e artistica di Picasso, il suo eclettismo e la sua tecnica inarrivabile.

La mostra si concluderà idealmente con la Celestina, la serie di sessantasei lastre, incise all’acquaforte e all’acquatinta apparsa nel 1971, anno in cui Picasso compì novant’anni. In questo caso, Picasso illustra il testo della Tragicomedia de Calisto y Melibea, meglio nota come La Celestina, capolavoro della letteratura spagnola, scritto da Fernando de Rojas nel 1499, concentrandosi sulla figura della mezzana Celestina, sulle sue macchinazioni diaboliche e sui consessi amorosi, con una particolare attenzione, al limite dell’ossessione, per i nudi femminili.

Accompagna l’iniziativa, un catalogo (edizioni Galleria Bellinzona) che riproduce tutte le opere esposte e raccoglie una serie di testimonianze di amici, critici d’arte, giornalisti, collezionisti, professionisti in diversi campi della società civile e un solo artista, Tino Stefanoni, che hanno vissuto in prima persona l’avventura trentennale di Oreste Bellinzona e della sua galleria.

Per tutto il periodo di apertura, l’esposizione sarà animata da una serie di conferenze, visite guidate e attività per famiglie.

Lecco, febbraio 2014

Se clicchi OK acconsenti all'uso da parte di Sky dei cookie tecnici, analitici, di profilazione di prima e terza parte, che sono usati per capire i contenuti che ti interessano e inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più sui cookie e decidere se acconsentire oppure no a tutti o ad alcuni cookie, leggi qui la nostra Cookie Policy. Per leggere l'Informativa Privacy clicca qui

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close