Vivian Maier – In her own hands

PALAZZINA DI CACCIA - dal 12/10/2019 al 12/01/2020

PALAZZINA DI CACCIA

Piazza Principe Amedeo n.7 Stupinigi Italia

Info box

Generi:fotografia

Autori: Albrecht Dürer, Mimmo Paladino, Piero della Francesca, Maria Lai, Ferdinando Scianna, Tiziano, Peter Paul Rubens, Pierre-Auguste Renoir, Claude Monet, Eugène Delacroix , Gustave Courbet, Marc Chagall, Giorgio De Chirico, Joan Miró , Francis Bacon, Lucian Freud, Pablo Picasso, Paul Gauguin, Natalia Goncharova, Henri Matisse, Andy Warhol , Andy Warhol , Raffaello, Leonardo da Vinci, Filippo De Pisis, Niki de Saint Phalle, Marc Chagall, Natalia Goncharova, Vassily Kandinsky, Pierre-Auguste Renoir, Paul Gauguin, Camille Pissarro, Paul Cézanne, Claude Monet, Paul Signac, Gustave Caillebotte, Berthe Morisot, Alfred Sisley, Antonio Canova, Medardo Rosso , Fernando Botero, Fernando Botero, Vivian Maier

Curatori: Valerio Terraroli, Katy Spurrell , Chiara Casarin, Luigia Lonardelli, Bartolomeo Pietromarchi, Claudio Parisi Presicce, Federica Papi, Denis Curti, Paola Bergna, Alberto Bianda, Ben van Beneden, Alain Tapié, Gražina Subelytė, Karole P. B. Vail, Sylvain Bellenger, Luca Massimo Barbero, Elena Crippa, Ludovica Sebregondi, Matthew Gale, Natalia Sidlina, Matteo Bellenghi, Francesco Parisi, Barbara Agosti , Silvia Ginzburg, Roberto Antonelli, Antonio Forcellino, Pier Giovanni Castagnoli, Giorgia Salerno, Silvia Burini , Giuseppe Barbieri, Alessia Cavallaro, Matteo Fochessati, Gianni Franzone, Claire Durand-Ruel, Francesco Stocchi, Ada Masoero, Francesca Bogliolo

Una nuova mostra fotografica con gli scatti segreti di Vivian Maier, scoperti solo dopo la morte della fotografa statunitense.La mostra, organizzata da Next Exhibition, racconta la vita quotidiana popolare della grande mela osservata dalla prospettiva insolita ed eccentrica di Vivian Maier, una tata con la passione spasmodica per la fotografia. Un occhio, quello della Maier, capace di carpire l’essenza nascosta di un’intenzione di un’emozione fuggevole di un momento preciso spesso insolito. Un occhio ancora poco conosciuto poiché scoperto solo di recente: Vivian Maier infatti non mostrava i propri scatti a nessuno come fosse una questione privata in un mondo intimo, segreto e nascosto. La mostra racconta tutto questo con circa 100 scatti inediti che ci faranno scoprire lo stile particolare di questa fotografa.

L’esposizione Vivian Maier. In her own hands alla Palazzina di Caccia di Stupinigi sarà completa da un’area didattica dove i visitatori potranno approfondire varie tematiche relative alla fotografia, alla composizione dell’immagine e soprattutto della componente artistica dell’atto fotografico creativo. Ci sarà spazio inoltre per approfondimenti tematici didattici, curati da un team di esperti e mirati alla comprensione del mondo di Vivian Maier e di quello fotografico.