
Per la prima volta le opere di Escher in Puglia
Arte
31 marzo 2025

Per la prima volta le opere di Escher in Puglia
Arte
31 marzo 2025
Ha inaugurato pochi giorni fa a Conversano, in provincia di Bari, la prima grande retrospettiva pugliese dedicata a Maurits Cornelis Escher. L’esposizione presenta circa 80 opere per ripercorrere l'intera evoluzione creativa del geniale artista olandese, dagli esordi alla maturità, con un focus particolare sui panorami italiani che influenzarono profondamente la sua arte.
È la suggestiva cornice del Castello Conti Acquaviva d’Aragona di Conversano, a pochi chilometri da Bari, a ospitare dallo scorso 28 marzo la prima monografica dedicata all’arte di Maurits Cornelis Escher mai allestita in Puglia. Visitabile fino al prossimo 28 settembre nelle sale della fortezza normanna risalente all’anno Mille, poi trasformata nei secoli successivi in un fastoso castello rinascimentale, la mostra si propone di proiettare il pubblico al centro dell’immaginario dell’artista olandese, lì dove si incontrano e si fondono arte, matematica e illusioni ottiche.
Il percorso di visita presenta al pubblico circa ottanta lavori di questo artista geniale e visionario, universalmente amato per la sua capacità di dare forma grafica a mondi immaginifici e apparentemente impossibili. Tra le molte opere in esposizione, spiccano le stampe di paesaggi realizzate agli esordi e i lavori della maturità, come Cascata, Relatività e Giorno e notte, che “aggirano” le leggi della prospettiva per ingannare la percezione dell’osservatore.
PAESAGGI ITALIANI E ILLUSIONI OTTICHE NELLE OPERE DI ESCHER
Un aspetto cruciale dell’opera di Escher, debitamente approfondito dalla mostra pugliese, è il suo profondo legame con il nostro Paese, dove l’artista olandese svolse il suo personale Grand Tour tra il 1922 e il 1936. Furono in particolare i panorami e i villaggi del Sud Italia ad affascinarlo e a influenzare la sua produzione giovanile, legata tanto al disegno dal vivo quanto alla successiva realizzazione di litografie e xilografie: tutte opere che costituiscono nel loro insieme le fondamenta della classica iconografia escheriana, destinata a riemergere in molti dei suoi lavori successivi, incluse le sue celebri metamorfosi e tassellature.
L’esposizione curata da Federico Giudiceandrea, tra i massimi esperti mondiali dell’opera dell’artista di Leeuwarden, racconta inoltre l’importante transizione dal realismo figurativo degli esordi alle complesse rappresentazioni geometriche della maturità. Tale passaggio fu influenzato dalla passione di Escher per la matematica, strumento essenziale per comprendere la sua evoluzione artistica verso la raffigurazione di strutture e scenari impossibili, pur mantenendo il paesaggio italiano come importante filo conduttore, anche nell’ambito delle opere più astratte e concettuali.
CIRCA 80 CAPOLAVORI DI ESCHER IN MOSTRA AL CASTELLO DI CONVERSANO
Organizzata da Arthemisia e promossa dal Comune di Conversano, da Museco e dalla Regione Puglia, la retrospettiva al Castello Conti Acquaviva d’Aragona raccoglie alcune delle opere più note di Escher, come le celebri xilografie Cascata e Belvedere, accomunate da una rappresentazione di strutture architettoniche “impossibili” sullo sfondo di paesaggi montani palesemente ispirati ai panorami dell’Italia centro-meridionale.
Grazie a questo ricco corpus espositivo, i visitatori possono ammirare una panoramica completa dei temi centrali dell’opera di un artista che amava sovvertire i canoni della prospettiva e della rappresentazione bidimensionale per stimolare l’ingegno dell’osservatore. La mostra pugliese offre l'opportunità di comprendere la reale portata della cosiddetta "Eschermania", la passione per l’opera dell’artista olandese che da oltre settant’anni non cessa di conquistare un pubblico sempre più ampio ed eterogeneo, influenzando tanto il mondo dell'arte, quanto quello del design e della pubblicità.
[Immagine in apertura: Maurits Cornelis Escher, Giorno e notte, Febbraio 1938. Xilografia, 39,1x67,7 cm 3. Collezione Maurits, Italia. All M.C. Escher works © 2025 The M.C. Escher Company, The Netherlands. All rights reserved. www.mcescher.com]
PUBBLICITÀ