Fra poche settimane la Sala dello Scrutinio di Palazzo Ducale a Venezia accoglierà un'installazione di dipinti site specific realizzata da Anselm Kiefer, tra gli artisti più acuti e profondi del tempo presente.

Venezia si prepara a trasformarsi ancora una volta nell'epicentro globale dell'arte contemporanea, complice l'avvio, il prossimo 23 aprile, della attesissima edizione della Biennale diretta da Cecilia Alemani. Posticipata a causa della pandemia, la 59. Esposizione Internazionale d'Arte farà da cassa di risonanza a una miriade di eventi organizzati in città durante la settimana clou per tutti gli amanti della creatività nelle sue declinazioni più attuali.L'INSTALLAZIONE DI ANSELM KIEFER A PALAZZO DUCALE Fra le iniziative che accompagneranno i giorni "caldi" della Biennale spicca la mostra di Anselm Kiefer nella Sala dello Scrutinio di Palazzo Ducale, fulcro del legame secolare tra Venezia e gli artisti che hanno contribuito alla fama della Serenissima. Invitato dalla Fondazione Musei Civici a presentare un'installazione di dipinti site specific, Kiefer riceverà metaforicamente il testimone da Giovanni Bellini, Vittore Carpaccio, Tiziano, Veronese, Tintoretto, innescando un dialogo suggestivo con gli storici ambienti del palazzo. La mostra, in calendario dal 20 aprile al 29 ottobre 2022, si ispirerà nel titolo alle parole del filosofo veneto Andrea Emo: Questi scritti, quando verranno bruciati, daranno finalmente un po' di luce, sottolineando l'interesse di Kiefer verso un autore con il quale condivide il medesimo sistema di pensiero. L'installazione, inoltre, metterà in luce il ruolo di Venezia come punto di contatto fra Oriente e Occidente ma anche fra Nord e Sud, estendendo poi lo sguardo verso il mondo della letteratura, con una serie di riflessioni sul Faust di Goethe. Una conversazione fra epoche e linguaggi, dunque, come sottolineato dallo stesso artista: "A volte succede che ci sia una convergenza tra momenti passati e presenti, e quando questi si incontrano si sperimenta qualcosa di simile all’immobilità nell’incavo dell’onda che sta per infrangersi. Avendo origine nel passato ma appartenendo in fondo a qualcosa di più di esso, questi momenti fanno parte tanto del presente quanto del passato, e ciò che generano è importantissimo".LE ALTRE MOSTRE DEI MUSEI CIVICI DI VENEZIA La mostra di Anselm Kiefer è solo uno dei molteplici eventi che ritmeranno il palinsesto espositivo dei Musei Civici veneziani durante i mesi a venire. Tra le iniziative ideate per il 2022 occupano un posto di rilievo la riapertura del Museo Fortuny dopo la rovinosa acqua alta del 2019 e l'inaugurazione dell'intero itinerario del Palazzo Reale, nel Museo Correr, grazie al recupero delle sale affacciate sul bacino di San Marco e sui Giardini Reali. La contemporaneità troverà spazio anche a Ca' Pesaro, ospite delle mostre dedicate ad Afro e a Raqib Shaw. [Immagine in apertura: Anselm Kiefer © Georges Poncet]
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