Artisti di Sicilia. Da Pirandello a Iudice

EX STABILIMENTO FLORIO DELLE TONNARE - dal 10/07/2014 al 12/10/2014

EX STABILIMENTO FLORIO DELLE TONNARE

Isola di Favignana Favignana Italia
+39 0923 808111
urpsopritp@regione.sicilia.it

Info box

Generi: arte contemporanea, collettiva

Autori: Renato Guttuso, Carla Accardi, Piero Guccione, Ugo Attardi, Fausto Pirandello, Mimmo Germanà, Salvatore Fiume, Giuseppe Migneco

Curatori: Vittorio Sgarbi

La mostra ripercorre la più importante produzione artistica siciliana di pittori, scultori, fotografi e documentaristi, a partire dagli anni ’30 e fino ad oggi, con opere straordinarie, molte delle quali provenienti da importanti collezioni pubbliche e private. Oltre 200 i capolavori del Novecento siciliano, esposti nellâ Ex Stabilimento Florio di Favignana, dallâ 11 luglio al 12 ottobre 2014 a raccontare lâ importante ricerca artistica che ha influenzato la cultura dellâ intero Novecento, fino ai nostri giorni.
«Un secolo di arte siciliana vuol dire, in larga misura, un secolo di arte italiana – dice Vittorio Sgarbi. Non Ú lo stesso per quasi nessunâ altra regione, non per lâ Emilia Romagna, nonostante Morandi e De Pisis; non per la Toscana, nonostante Soffici e Rosai; non per Roma, nonostante le due scuole romane.
La Sicilia del Novecento, sia in letteratura sia nelle arti figurative, ha dato una quantità di artisti e scrittori che hanno contribuito in modo determinante a delineare lâ identità prevalente della cultura italiana».
Sotto lâ Alto Patronato del Presidente della Repubblica, la mostra Ú realizzata dalla Fondazione Roma – Mediterraneo ed Ú promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, dalla Regione Siciliana Assessorato dei Beni Culturali e dellâ Identità Siciliana, dallâ Assemblea Regionale Siciliana, Soprintendenza dei Beni Culturali e Ambientali di Trapani, dal Comune di Favignana – Isole Egadi, e dallâ Expo Milano 2015, organizzata da Shicon Europe, Exa – Mondi Nuovi e Arthemisia Group e ospitata presso lâ Ex Stabilimento Florio delle Tonnare di Favignana e Formica.
«Questa mostra â spiega il Prof. Emmanuele F. M. Emanuele, Presidente della Fondazione Roma-Mediterraneo â rappresenta incontrovertibilmente un omaggio dovuto, da me che sono uomo del Mediterraneo, alla mia Sicilia tanto amata. Per questo motivo non ho esitato neppure un istante a rispondere alla proposta di Vittorio Sgarbi di realizzare questo affascinante progetto. Lâ esposizione precede, tra lâ altro, quella che la Fondazione Roma-Mediterraneo inaugurerà ad Ottobre prossimo nella bella cornice di Villa Zito a Palermo, intitolata â Di là dal faro. Paesaggi e pittori siciliani dellâ Ottocentoâ , e dedicata, appunto, alla produzione artistica dei pittori dellâ isola nel secolo antecedente, di cui tale iniziativa Ú lâ ideale, seppur anticipato, completamento. Un progetto importante ed ambizioso, specchio fedele di una terra ricca di fermento culturale e sociale, che attraverso il mare da secoli accoglie contaminazioni multietniche e si apre al colore, alla libertà , alla multiculturalità , in tutte le loro forme espressive»
Artisti di Sicilia. Da Pirandello a Iudice, a cura di Vittorio Sgarbi, con la direzione artistica di Giovanni Lettini, riunisce la più importante produzione artistica siciliana mai vista prima d’ora in un unico luogo.
«Un progetto titanico, – dice Gianni Filippini, ideatore e produttore della mostra – che ha già catturato l’attenzione dei più rinomati musei nazionali e internazionali i quali desiderano ospitare la prestigiosa collezione siciliana all’interno dei loro spazi (a conclusione della rassegna di Favignana) per dare vita così ad una esposizione itinerante. Sono alte le aspettative riguardo ad una mostra che Ú arrivata oggi ad avere la dimensione di un museo: il museo dell’arte siciliana».
Le opere di questi grandi protagonisti attestano le attuali ricerche artistiche e mettono insieme una visione della loro terra come luogo di meditazione e conflitto: Fausto Pirandello con le sue spiagge, i corpi ammassati e le carni confuse di sabbia; Renato Guttuso con â La Vucciriaâ dai colori sgargianti che sprigionano il vocio e la cantilena araba dei vanniaturi nel celebre mercato palermitano che dà il nome al quartiere; Piero Guccione con i suoi paesaggi poetici; il gruppo di Scicli; la Scuola di Palermo e Giovanni Iudice con uno dei suoi documenti più vivi, parlanti e attuali quale â Lâ umanità â .
Il percorso espositivo si articola in quattro grandi stanze all’interno della Tonnara e, seguendo un ordine cronologico, racconta il viaggio iniziato dai maestri più antichi come Aleardo Terzi e Totò Gregorietti mediante un filo continuo che corre dagli anni â 30 fino al nuovo millennio. Svelare questa bellezza Ú la ragione vera per cui la Sicilia Ú quello che Ú, con la sua storia e con il suo paesaggio.
«Una immagine apparentemente calma quella di â Artisti di Siciliaâ – dice Sara Pallavicini, direttore creativo della mostra. Unâ isola apparentemente ferma, immobile, come il mare di Guccione. Sicuramente, unâ isola capace di raggiungere il cuore di chi la guarda tramite la sua poesia e le sue contraddizioni. Così come il Mediterraneo custodisce nei suoi abissi i tesori della sua storia, la Sicilia nasconde nella sua anima un luogo a noi sconosciuto, ma che gli artisti oggi in mostra a Favignana ci rivelano attraverso un viaggio nella vera isola: quella interiore».
Il catalogo è editato da Skira.