cinemaddosso da Cinecittà a Hollywood i costumi di Annamode

MUSEO NAZIONALE DEL CINEMA - MOLE ANTONELLIANA - dal 10/02/2021 al 11/04/2021

MUSEO NAZIONALE DEL CINEMA - MOLE ANTONELLIANA

Via Montebello 20 Torino Italia
+39 0118138511
info@museocinema.it

Info box

Generi:documentaria

Autori: Vincent Van Gogh, Giorgio De Chirico, Giovanni Boldini, Michelangelo Merisi da Caravaggio, Alessandro Mendini, Henry Moore, Marc Chagall, Banksy, Michelangelo Merisi da Caravaggio, Michelangelo Buonarroti, Josef Koudelka, Michele Vitaloni, Antonio Ligabue, Robert Capa, Giovanni Battista Piranesi , Giovanni Gastel, Frida Kahlo, Vittorio Corcos, Manolo Valdés, Giovanni Frangi, Lorenzo Lotto, Paolo Pellegrin, Giambattista Tiepolo, Valerio Berruti, Piero Fornasetti, Lorenzo Lotto, Raffaello, Lisetta Carmi , Aurelio Amendola, Carla Accardi, Raffaello

Curatori: Daniele Ferrara, Toto Bergamo Rossi, Valentino Nizzo, Paolo Giulierini , Antonio Paolucci , Fernando Mazzocca, Maurizio Vanni, Silvia Guastalla, Marco Goldin, Virginia Baradel, Fernando Mazzocca, Giuliano Matteucci, Eugenia Petrova, Joseph Kiblitsky, Tiziano Panconi, Beatrice Avanzi, Arianna Rosica, Gianluca Riccio, Sergio Risaliti, Sebastiano Barassi, Caterina Toschi, Alessandra Acocella, Annamaria Iacuzzi, Walter Guadagnini, Claudia Zevi, Maria Cristina Bandera , Cristina Acidini, Vittorio Sgarbi, Marzio Dall’Acqua, Augusto Agosta Tota, Salvatore Settis, Carlo Gasparri, Uberto Frigerio, Antonio Arévalo, Alejandra Matiz, Milagros Eunice Ancheita Dìaz , Maria Rosso, Carlo Sisi , Gabriele Simongini, Stefano Collicelli-Cagol, Sarah Cosulich, Stefano Papetti, Pierluigi Moriconi, Annalisa D’Angelo, Alessandro Morandotti , Fernando Mazzocca, Guido Curto, Luca Beatrice, Luigi Fassi, Giovanni Battista Martini, Ester Coen, Marco Meneguzzo, Paola Goretti, Claudio Parisi Presicce, Laura Petacco, Carolina Orsini, Anna Maria Montaldo, Maria Grazia Messina, Francesco Moschini, Valeria Rotili, Stefania Ventra, Elisabetta Bruscolini

Cinema e arte si fondono nella mostra cinemaddosso da Cinecittà a Hollywood i costumi di Annamode, a cura di Elisabetta Bruscolini, che celebra la straordinaria storia della Sartoria Annamode, eccellenza del Made in Italy dagli anni Cinquanta a oggi nella realizzazione di abiti per grandi produzioni cinematografiche nazionali e internazionali.Cinema e arte si fondono nella mostra cinemaddosso da Cinecittà a Hollywood i costumi di Annamode, a cura di Elisabetta Bruscolini, che celebra la straordinaria storia della Sartoria Annamode, eccellenza del Made in Italy dagli anni Cinquanta a oggi nella realizzazione di abiti per grandi produzioni cinematografiche nazionali e internazionali.

100 costumi per 40 film, un percorso espositivo dove ogni abito è esposto come un’opera d’arte e raccontato grazie a diversi contributi video: un allestimento sorprendente curato da Maria Teresa Pizzetti.

Un percorso fortemente immersivo e interattivo all’interno del Museo Nazionale del Cinema di Torino, che descrive ed evoca 70 anni, dalla “Dolce Vita” ai giorni nostri, di un’avvincente storia imprenditoriale al femminile, quella delle sorelle Allegri, Anna e Teresa, che con i loro costumi e le loro invenzioni hanno reso celebre in tutto il mondo la Sartoria Annamode.

Questa mostra è il primo grande evento organizzato dal Museo Nazionale del Cinema nell’ambito delle celebrazioni di “Torino Città del cinema 2020”. Si tratta di una selezione di meravigliosi costumi di una delle più importanti sartorie del mondo esposta nella spettacolare cornice della Mole Antonelliana. Dai costumi settecenteschi del film Marie Antoinette di Sofia Coppola agli abiti della serie The Witcher, la mostra miscela cinema e moda, arte e artigianato, film ed effetti digitali in un allestimento scenograficamente innovativo.
Domenico De Gaetano, direttore del Museo Nazionale del Cinema

In un visionario percorso espositivo concepito per stupire e divertire sono messe in scena le “opere” più rappresentative di una grande sartoria italiana, fondata da due donne coraggiose, che da settant’anni a fianco dei costumisti contribuisce a creare la magia del cinema, trasformando gli attori in personaggi. I meravigliosi costumi di scena esposti e i loro dettagli raccontano il talento, la creatività e la sapienza artigianale di un atelier che si è trasformato in impresa mantenendo inalterate la passione e la cura che hanno reso il Made in Italy famoso nel mondo.
Elisabetta Bruscolini, curatore della mostra

In mostra i costumi indossati nei più grandi film: da Casta Diva di Carmine Gallone (1954) a Guerra e Pace di King Vidor (1956) a Matrimonio all’italiana di Vittorio De Sica (1964), dal Mestiere delle Armi di Ermanno Olmi (2001) a King Arthur di Guy Ritchie (2017), fino a Marie Antoinette di Sofia Coppola (2006) e oltre, alla scoperta di un mondo di tessuti, colori, guarnizioni e accessori.

Nell’anno del centenario della nascita un omaggio al genio di Federico Fellini, in mostra insieme al costumista Piero Tosi, grazie all’eccezionale presentazione dell’intera sfilata di abiti luccicanti dell’episodio Toby Dammit tratto dal film Tre Passi nel Delirio (1968).

In occasione dell’esposizione un progetto speciale dedicato al Museo Nazionale del Cinema e alla città di Torino: la vestizione della Mole Antonelliana, un abito che raccoglie tutte le lavorazioni più preziose cui la sartoria romana ha dato vita nella sua lunga storia.