Cosimo I de’ Medici e l’invenzione del Granducato di Toscana

ARCHIVIO DI STATO DI FIRENZE - dal 24/11/2019 al 18/01/2020

ARCHIVIO DI STATO DI FIRENZE

Viale Della Giovine Italia 6 Firenze Italia
+39 0552347273
asfi@archiviodistato.firenze.it

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Generi:documentaria

Autori: Albrecht Dürer, Mimmo Paladino, Piero della Francesca, Ferdinando Scianna, Tiziano, Peter Paul Rubens, Pierre-Auguste Renoir, Claude Monet, Eugène Delacroix , Gustave Courbet, Marc Chagall, Giorgio De Chirico, Joan Miró , Francis Bacon, Lucian Freud, Andy Warhol , Andy Warhol , Raffaello, Filippo De Pisis, Marc Chagall, Natalia Goncharova, Vassily Kandinsky, Pierre-Auguste Renoir, Paul Gauguin, Camille Pissarro, Paul Cézanne, Claude Monet, Paul Signac, Gustave Caillebotte, Berthe Morisot, Alfred Sisley, Antonio Canova, Medardo Rosso , Fernando Botero, Frida Kahlo, Man Ray, Pierre-Auguste Renoir, Pablo Picasso, Edgar Degas, Vincent Van Gogh, Paul Gauguin, Paul Cézanne, Claude Monet, Édouard Manet, Isadora Duncan, Katsushika Hokusai, Utagawa Hiroshige, Kawase Hasui, Orazio Gentileschi, Mimmo Paladino, Alberto Giacometti, Luigi Ontani, David LaChapelle, Bruno Munari, Alexander Calder, Paul McCarthy, Venturino Venturi , Correggio, Lorenzo Lotto, Tiziano, Giorgione, Tintoretto, Jacopo Bassano, Giovanni Antonio Pordenone, Salvador Dalì, Antonio Canova, Bertel Thorvaldsen, Douglas Kirkland , Edgar Degas, Vincent Van Gogh, Claude Monet, Amedeo Modigliani, Alfred Hitchcock , Paul Gauguin, Alberto Giacometti, Marc Chagall, Vassily Kandinsky, Olivo Barbieri, Oliviero Toscani, Michelangelo Buonarroti, Banksy

Curatori: Valerio Terraroli, Katy Spurrell , Chiara Casarin, Denis Curti, Paola Bergna, Alberto Bianda, Ben van Beneden, Alain Tapié, Gražina Subelytė, Karole P. B. Vail, Sylvain Bellenger, Luca Massimo Barbero, Elena Crippa, Matteo Bellenghi, Francesco Parisi, Barbara Agosti , Silvia Ginzburg, Pier Giovanni Castagnoli, Silvia Burini , Giuseppe Barbieri, Alessia Cavallaro, Matteo Fochessati, Gianni Franzone, Claire Durand-Ruel, Francesco Stocchi, Ada Masoero, Eleonora Acerbi , Gianna A. Mina, Rossella Menegazzo, Hans Bjarne Thomsen, Walter Guadagnini, Giangavino Pazzola, Megan Fontanella, Matteo Stefanelli, Carlo Sisi , Maria Flora Giubilei, Rossella Menegazzo, Sarah E. Thompson, Mario Marubbi , Matteo Bianchi , Lucia Fiaschi, Vittorio Sgarbi, Caterina Furlan, Alice Devecchi, Fernando Mazzocca, Stefano Grandesso, Colleen Yarger, Claudio Paolinelli, Timothy Wilson, Harald Theil , Marc Restellini, Jean-Luc Martinez , Elisabeth Le Breton, Nicoletta Boschiero , Duccio Dogheria, Gianni Canova, Giuseppe Frazzetto, Vincenzo Sanfo, Giacomo Fanale, Daniela Arionte, Marco Goldin, Alberto Fiz, Alessandro Cecchi, Gianni Bono, Valerio Dehò, Gianluca Marziani, Stefano Antonelli, Acoris Andipa

L’Archivio di Stato di Firenze ospita il percorso espositivo Cosimo I de’ Medici e l’invenzione del Granducato, che racconta la vicenda umana e politica del primo granduca di Toscana attraverso una selezione tra i molti documenti conservati nell’Archivio di Stato di Firenze, accompagnati da un ricco apparato iconografico. Dal 24 novembre 2019 al 18 gennaio 2020 l’Archivio di Stato di Firenze ospita il percorso espositivo Cosimo I de’ Medici e l’invenzione del Granducato, che racconta la vicenda umana e politica del primo granduca di Toscana attraverso una selezione tra i molti documenti conservati nell’Archivio di Stato di Firenze, accompagnati da un ricco apparato iconografico. Dall’albero genealogico della famiglia Medici a un excursus sulla famiglia di Cosimo, da una parentesi sull’araldica della famiglia Medici a un ambiente più scuro e intimo che intende riportare alla mente i misteriosi studioli, posti in Palazzo Vecchio, in cui Cosimo conservava le carte più preziose e importanti, fino ad alcune lettere di Michelangelo Buonarroti indirizzate a Cosimo I. Il percorso politico è mostrato attraverso documenti ufficiali, alcuni anche di grande impatto visivo: diplomi imperiali pergamenacei segnano i progressi di Cosimo nell’affermare il proprio potere su uno Stato territoriale via via più ampio, organizzato in modo moderno. L’avvicinamento progressivo al papato consentì a Cosimo di ricevere dal papa un nuovo titolo sovrano, inventato per lui, quello di Granduca, che lo mise al di sopra degli altri duchi italiani: l’immagine della bolla papale con il disegno della corona granducale segna il punto di arrivo del percorso espositivo.