Rosso Fiorentino. Rosso Vivo

PINACOTECA CIVICA - PALAZZO MINUCCI SOLAINI - dal 22/05/2014 al 31/12/2015

PINACOTECA CIVICA - PALAZZO MINUCCI SOLAINI

Via Dei Sarti Volterra Italia
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Info box

Generi: serata - evento

Curatori: Vittorio Sgarbi

Grandi artisti del passato, del ‘900 e contemporanei saranno esposti negli spazi volterrani in sei diversi allestimenti, ognuno dei quali offrirà spunti e riflessioni su Rosso Fiorentino e La Deposizione. Partirà il 23 maggio il ciclo di eventi e iniziative artistiche per il biennio 2014/2015: a dare il via sarà la grande esposizione dedicata a Rosso Fiorentino. Il suo capolavoro assoluto, La Deposizione dalla Croce, sarà al centro di un omaggio che coinvolgerà tutti i più prestigiosi spazi di Volterra.
“Rosso Fiorentino. Rosso Vivo. La Deposizione, la Storia, il ‘900, il Contemporaneo”, promosso dal Comune di Volterra in collaborazione con la Diocesi e prodotto e organizzato da Arthemisia Group, vede l’ideazione e la regia di Alberto Bartalini e la curatela di Vittorio Sgarbi. Grandi artisti del passato, del ‘900 e contemporanei saranno esposti negli spazi volterrani in sei diversi allestimenti, ognuno dei quali offrirà spunti e riflessioni su Rosso Fiorentino e La Deposizione. La novità assoluta è che per l’intero anno Pinacoteca, Museo Etrusco Guarnacci, Palazzo dei Priori, Teatro Romano, Battistero di San Giovanni ed Ecomuseo dell’Alabastro saranno visibili tutti con un unico biglietto, acquistabile in uno qualunque degli spazi.
Un evento unico, che vede la sinergia tra pubblico e privato proprio attraverso Arthemisia Group, società leader a livello nazionale per la produzione di mostre d’arte ed eventi culturali, che ha creduto fortemente nel progetto di valorizzazione della Città: una coraggiosa ambizione sotto il segno della cultura. Una serie di spettacoli, manifestazioni, dibattiti e molto altro coinvolgeranno l’intera Città per la stagione 2014/2015: Volterra si prepara a divenire il più suggestivo Museo diffuso al mondo dedicato a un artista.

CONCEPT

“Rosso Fiorentino. Rosso Vivo. La Deposizione, la Storia, il ‘900, il Contemporaneo”: è questo il titolo del grande evento intorno al quale Volterra svilupperà un intero biennio all’insegna dell’arte e della cultura. Per evocare l’unicità dell’esposizione si potrebbe cominciare dalla forza di un artista assoluto, che si può addirittura definire il padre dell’anticonformismo. E ancora si potrebbe partire dalla sua opera più significativa, la Deposizione della Croce, capolavoro che il mondo invidia e la storia dell’arte celebra. O di una Città culla della cultura etrusca, emblema della tradizione dell’alabastro e sede di una serie di magnifici musei e spazi espositivi. Ma la verità è che questa operazione trova il suo punto di massima originalità nel fatto che, per la prima volta in Italia, una serie di luoghi di grandissimo valore storico si trasformano attraverso opere di artisti mirabili, dando vita a un vero sistema culturale, estraneo ai soliti impianti espositivi museali, che animerà Volterra per il biennio 2014/2015.
L’arte intesa come la più alta tra le espressioni dell’uomo: questo il concetto che l’amministrazione volterrana vuole ribadire, creando un evento in grado di animare la città e sviluppare una serie di appuntamenti imperdibili.
La più importante società privata a livello nazionale nel campo artistico e culturale, Arthemisia Group, è impegnata in prima linea in questo imponente progetto di rilancio della Città: «Crediamo fortemente nel “Progetto Volterra” – dice la presidente di Arthemisia Group Iole Siena – e per questo abbiamo deciso di mettere tutti noi stessi per la realizzazione di questo biennio all’insegna dell’arte, certi che l’investimento per la valorizzazione di questa Città possa diventare un esempio per tutta l’Italia».
La valenza culturale e artistica è infatti irripetibile, perché dal 23 maggio 2014 al 31 dicembre 2015 chi visiterà la Città potrà godere di una esposizione diffusa, che avrà come fulcro centrale proprio il più grande capolavoro di Giovan Battista di Jacopo, detto Rosso Fiorentino: La Deposizione dalla Croce, definita da Vittorio Sgarbi «l’anima di Volterra». Dipinta nel 1521 per la Cappella della Croce di Giorno presso la Chiesa di San Francesco a Volterra, questo quadro rappresenta un importante momento nella storia dell’arte italiana, quando pittori come il Rosso cercarono di elaborare un nuovo canone pittorico che andasse oltre a quanto era stato raggiunto con il Rinascimento. L’impressionante modernità dell’opera, ne fa indiscutibilmente un capolavoro dell’arte italiana. Il pittore realizza una figurazione naturalistica e contemporaneamente astratta, adattando la luce a quella dell’ambiente per cui era progettato e agli affreschi che lo decoravano.
«In Rosso Fiorentino si possono vedere cubismo, astrattismo, arte concettuale – dice Vittorio Sgarbi, curatore della mostra – e il pubblico potrà ammirare Rosso Fiorentino attraverso il lavoro di vari artisti. È molto interessante pensare che alcuni di questi artisti potrebbero non aver mai conosciuto l’opera di Rosso, ma ne riproducono l’irregolarità, l’eccentricità o l’essenzialità».
Proprio la contemporaneità di questo dipinto è stata la base di partenza per la chiamata a raccolta di grandi artisti.
L’ Architetto Alberto Bartalini, ideatore e regista dell’evento ama progettare spazi urbani attraverso segni d’arte che con essi interagiscono per contenuti ed estetica, dice a proposito: “Lavorando a questo progetto, ho voluto mettere in evidenza la teatralità che si cela all’interno della Deposizione, in particolare enfatizzando il cartone teatrale rispetto all’opera pittorica finita. Mi sono voluto confrontare così con la Storia, con il ‘900 e il Contemporaneo, attraverso vari artisti, forme espressive e luoghi architettonici eccellenti per la Città, creando un percorso fuori da ogni schema museale canonico.”
Scultori e pittori saranno esposti presso gli spazi di Palazzo dei Priori, Pinacoteca Civica, Museo Etrusco Guarnacci, Battistero di San Giovanni, Teatro Romano, Ecomuseo dell’Alabastro e si alterneranno nel corso dell’esposizioni: questo darà vita a un continuo rinnovamento dell’iniziativa, che vedrà eventi dedicati continui. Fino al 31 dicembre 2015 questo grande omaggio a Rosso Fiorentino, la più originale e spettacolare manifestazione mai dedicata al grande maestro nato a Firenze nel 1495, sarà visibile con un solo biglietto valido per tutti i luoghi, la Volterra Card, che permetterà a ogni visitatore di godere della sorprendente esposizione diffusa per la Città.

SPAZI

Pinacoteca: il Novecento a Rosso.
«Non c’è artista che sia più attuale e più contemporaneo di Rosso: l’elemento trasgressivo, irregolare, fuori prospettiva in lui dominante è quello che ritroviamo negli artisti del 900». Così Vittorio Sgarbi spiega l’esposizione del primo degli spazi, la Pinacoteca Civica, nella quale oltre ad altre magnifiche opere è da sempre custodita la Deposizione. Un riallestimento di grande impatto delle sale e del chiostro interno, sarà accompagnato dall’esposizione di alcuni di questi artisti che nella riproduzione dell’irregolarità, dell’eccentricità o dell’essenzialità riportano a Rosso Fiorentino: Carlo Bonomi, Adolfo Wildt, Osvaldo Licini, Franco Asco, Lorenzo Viani, Marino Marini, Giuliano Vangi, Domenico Gnoli, Gino De Dominicis, Ugo Nespolo, Francesco Ciusa, Gianfranco Ferroni, Alberto Gerardi, Publio Morbiducci, Valeria Paniccia.

Ecomuseo dell’Alabastro: Il bianco e il Rosso
Anche la tradizione legata all’alabastro, l’essenza di Volterra, troverà una grande celebrazione in un gioco artistico narrativo legato al colore bianco con cui gli artigiani della Città omaggeranno Rosso Fiorentino: presso gli spazi dell’Ecomuseo dell’Alabastro, situato anch’esso all’interno di Palazzo Minucci Solaini, i Maestri Alabastrai dell’Associazione Arteinbottega di Volterra, Boldrini Daniele, Ditta Bianchi Romano, Gazzina Valdo e Marzetti Alessandro, coordinati dal presidente professor. Renato Casini, creeranno quattro straordinarie opere. Queste eccellenze dell’artigianato saranno esposte insieme a una quinta pala nelle dimensioni della Deposizione dalla Croce, realizzata in materiale di riciclo dallʼartista Venio Santoni: un dialogo tra la tradizione e l’innovazione.

Battistero di San Giovanni: Il Teatro Rosso
Questo straordinario edificio, anch’esso risalente al XIII secolo, ospiterà la parte più scenografica e teatrale di tutta l’operazione: 6 pale di grandi dimensioni inserite nelle nicchie delle finestre sfrutteranno l’impianto ottagonale del Battistero, all’interno di una installazione scenografica ideata da Alberto Bartalini con gli affreschi digitali di Stefano Stacchini (con la collaborazione esterna dell’artista Renato Frosali). Una sceneggiatura scritta in un saggio analitico e trasformata in immagini che indaga sull’aspetto teatrale originario e intenzionale della Deposizione del Cristo e ne sviluppa in chiave moderna la macchina, i costumi, le luci, e l’attimo della recitazione. Sul soffitto una video installazione di Graziana Forzoni e Paolo Cresti andrà a completare la “messa in scena”, che richiamerà atmosfere spettacolari, dall’impianto scenico mozzafiato che arriverà addirittura a confondere i visitatori, che si troveranno a vivere un’esperienza che non dimenticheranno.

Palazzo dei Priori: Rosso Fiorentino Contemporaneo
Palazzo dei Priori, il più antico Palazzo Comunale della Toscana i cui primi elementi risalgono addirittura al XIII secolo, vedrà attraverso gli occhi di alcuni artisti contemporanei, una esposizione ispirata proprio alla Deposizione Dalla Croce. Renato Frosali, Francesco Federighi, Renzo Galardini, Mario Mulas con Stefano Tonelli, Ali Hassoun, Giovanni Perico e Paola Ghisleni, Maurizio Giani con Scart, Julian Tiscione, artisti molto diversi tra loro per forme e linguaggio, sono gli autori di opere originali e create appositamente per l’occasione che animeranno l’antico palazzo con le loro interpretazioni del capolavoro del Rosso: un’atmosfera che stupirà i visitatori e destinata a far discutere.

Museo Etrusco Guarnacci: La discesa dei corpi
Il tema della morte, ovviamente centrale nella Deposizione, troverà spazio nella collezione di arte etrusca che il mondo invidia alla Città di Volterra e all’Italia tutta: il Museo Guarnacci a confronto con le celebri “ Mummie” dell’artista contemporaneo Cesare Inzerillo.
I visitatori potranno così ammirare, in un ambiente ricco di reperti antichi addirittura di 3000 anni, un’esposizione il cui fil rouge è così indicato dal curatore Sgarbi: «Nella Deposizione del Rosso si avverte fin da subito la componente dionisiaca ed eversiva, il canto di una resurrezione perenne. Il clima generale del dipinto, come le opere di Inzerillo, nega la morte».

Teatro Romano: Il Corpo e la Crocifissione
Il Teatro Romano di Volterra ospiterà invece due opere sul tema della Crocifissione del grande scultore polacco (da anni residente in Italia) Igor Mitoraj. L’imponenza delle opere di Mitoraj donerà al Teatro, risalente al I secolo a.C., una forza scenica di grande impatto.

L’ ESPOSIZIONE

L’esposizione è promossa dal Comune di Volterra in collaborazione con la Diocesi ed è prodotta e organizzata da Arthemisia Group, società leader a livello nazionale e non solo per le grandi mostre d’arte. Il curatore sarà Vittorio Sgarbi, mentre l’intera operazione vede l’ideazione la regia dell’Architetto Alberto Bartalini che curerà anche il progetto espositivo.
Il Comitato scientifico è composto da Ilario Luperini, Maria Giulia Burresi, Amedeo Mercurio, Roberto Ciardi, Alessandro Furiesi, Don Osvaldo Valota e il Vescovo Alberto Silvani.
La “Volterra Card” avrà la validità di 72 ore e consentirà l’ingresso presso Pinacoteca Civica, Museo Etrusco Guarnacci, Palazzo dei Priori, Teatro Romano, Battistero di San Giovanni ed Ecomuseo dell’Alabastro.
Durante il periodo di apertura si terranno rappresentazioni e conferenze di approfondimento, con personalità di spicco della cultura nazionale.
Le opere esposte, provenienti da collezioni pubbliche e private, ruoteranno nel corso dell’anno, alternandosi per rendere l’esposizione dinamica e in continua evoluzione.

BIENNIO ALL’INSEGNA DELLA CULTURA
Questa iniziativa sarà il fulcro del programma turistico/culturale della Città di Volterra per il biennio 2014/2015: non solo l’esposizione “Rosso Fiorentino. Rosso Vivo. La Deposizione, la Storia, il ‘900, il Contemporaneo” vedrà l’avvicendamento di opere di molti artisti, ma intorno a essa verranno sviluppati spettacoli, convegni, manifestazioni culturali e molto altro. Sarà proprio Vittorio Sgarbi, durante la conferenza stampa dell’iniziativa prevista per giovedì 22 maggio a Volterra, a svelare il calendario delle iniziative del biennio.