Fattori. L'umanità tradotta in pittura

sulla mostra

Palazzo Fava ospita fino al 1° maggio 2023 la mostra Fattori. L'umanità tradotta in pittura, dedicata al grande artista toscano. L'esposizione, arricchita da oltre settanta opere, si sofferma sui lati più innovativi dell'arte di Fattori, visto come un artista pienamente immerso nel contesto culturale della sua epoca, caratterizzata da violenti contrasti e rapidi mutamenti sociali. La sua arte non venne compresa subito, per via di una modernità di linguaggio che non rispecchiava i gusti (a tratti obsoleti) che caratterizzavano un accademismo ancora assai radicato nell'Italia postunitaria. Fattori era in questo un artista pienamente europeo, ancor prima che italiano.


L'ARTE INNOVATIVA DI FATTORI A BOLOGNA


Perché si premia il quadro del sig. Fattori, si grida da ogni parte, se non ha soggetto che interessi? [...] Il sig. Fattori non ha realizzato una forma in questo suo quadro, egli ha realizzato un sentimento”, affermava Telemaco Signorini difendendo il dipinto Le macchiaiole. Per fortuna molto tempo è passato da allora e oggi le opere del gruppo dei Macchiaioli sono decisamente più popolari. I loro capolavori pionieristici si stanno a poco a poco ritagliando una posizione sempre più centrale all'interno dei movimenti artistici che nacquero nella seconda metà del Diciannovesimo secolo, sia a livello nazionale che internazionale: lo dimostra la sempre maggiore popolarità di rassegne ed esposizioni come quella organizzata a Bologna.


LE OPERE IN MOSTRA A PALAZZO FAVA


Quella di Palazzo Fava è la prima mostra dedicata al grande pittore toscano realizzata a Bologna da oltre cinquant'anni. La pittura a macchia di Fattori è decisamente presente con opere capitali come Soldati francesi del '59 (nell'immagine in apertura), Posta militare al campo o l'inedito In marcia. La capacità di analisi psicologica dell'artista livornese sorprende in opere come quelle appartenenti alla serie dei “ritratti dell'anima”, dove troviamo dipinti come I fidanzati del 1861. Il verismo è poi per Fattori un elemento ineludibile tra gli anni Ottanta e Novanta dell’Ottocento: di questa fase troviamo in mostra dipinti meravigliosi come Buttero, Lo scialle rosso, il Lupo di mare e Vecchio marinaio. La sua amata Castiglioncello viene ritratta invece in opere commoventi nella loro tranquilla quotidianità, come Mare azzurro o La punta del Romito. La Maremma è invece il tema di dipinti come La mena in Maremma o Viale con buoi e spaccapietre.

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