
Napoli diventa metafisica negli scatti di Mimmo Jodice
Fotografia
01 aprile 2025

Napoli diventa metafisica negli scatti di Mimmo Jodice
Fotografia
01 aprile 2025
Mancano meno di due settimane all’attesa inaugurazione della mostra a Castel Nuovo, a Napoli, dedicata all’arte di Mimmo Jodice. Attraverso oltre cinquanta scatti realizzati dal grande fotografo, la retrospettiva mira a esplorare la sua visione metafisica della città partenopea, in un dialogo aperto tra fotografia e pittura che coinvolge anche i dipinti di Giorgio de Chirico.
Rendere omaggio a uno dei grandi esponenti della fotografia contemporanea, anche attraverso il confronto con l’immaginario di un maestro dell’arte del Novecento. È questo il tema principale della mostra Mimmo Jodice. Napoli metafisica che inaugurerà il prossimo 13 aprile negli spazi espositivi di Castel Nuovo, dove resterà visitabile fino al 1° settembre.
Sono più di cinquanta le immagini del fotografo napoletano esposte lungo un percorso che si articola tra gli ambienti suggestivi della Cappella Palatina, della Cappella delle Anime del Purgatorio e dell’Armeria del Maschio Angioino. Tali scatti restituiscono una dimensione onirica e sospesa della città e dei suoi panorami, in un costante gioco di allusioni e rimandi tra le fotografie di Mimmo Jodice e la selezione di opere di Giorgio de Chirico.
L'ARTE FOTOGRAFICA DI JODICE A CONFRONTO CON I DIPINTI DI DE CHIRICO
Per condurre i visitatori alla scoperta delle atmosfere rarefatte di una Napoli inedita e raramente visibile, la mostra segue un iter concettuale tra i diversi archetipi dell'immaginario metafisico. Contraddistinte da nomi evocativi (come ad esempio Lontananze, Ombre e Apparizioni), le sezioni espositive raccolgono le immagini attraverso cui Mimmo Jodice ha trasformato la propria città in un luogo sospeso, dove si alternano paesaggi silenziosi e architetture solitarie.
Lontana da qualsiasi riferimento folkloristico, Napoli diventa uno spazio metafisico assoluto, fuori dal tempo, dove l’osservatore si trova immerso in un’atmosfera carica di mistero e inquietudine. La ricerca concettuale portata avanti da Jodice fin dagli anni Settanta trova così una sua dimensione, la cui bellezza viene esaltata dal diretto raffronto in mostra con le opere del principale esponente italiano della pittura metafisica.
L’EDIZIONE 2025 DEL PROGETTO “NAPOLI CONTEMPORANEA”
La retrospettiva fotografica dedicata a Mimmo Jodice rappresenta il primo appuntamento annuale dell’edizione 2025 di Napoli Contemporanea, l’ambizioso programma culturale curato da Vincenzo Trione, che da due anni porta nel capoluogo campano mostre, eventi e installazioni dedicati alle ultime tendenze dell’arte di oggi. Grazie al successo delle precedenti iniziative, che avevano coinvolto altri artisti di spicco del panorama contemporaneo come Michelangelo Pistoletto e Gaetano Pesce, il progetto diffuso promosso dall’amministrazione locale ha già innescato un processo virtuoso di riqualificazione urbana, che interessa attualmente diversi luoghi della metropoli partenopea.
Offrendo al pubblico l’opportunità di vedere sotto una luce nuova e diversa anche gli ambienti espositivi del Maschio Angioino, la mostra Napoli metafisica contribuirà inoltre alla progressiva valorizzazione di questa sede storica. Grazie a questo programma di rinnovamento, l’offerta culturale di Castel Nuovo è stata arricchita negli ultimi anni dall’acquisizione di due importanti installazioni site-specific realizzate da artisti del calibro di Francesco Vezzoli e dello stesso Pesce.
[Immagine in apertura: Mimmo Jodice, Marina di Licola Opera IV, 2008. Stampa su carta baritata al bromuro ai sali d'argento realizzata a mano dall'artista. VINTAGE. Napoli, Mimmo Jodice Studio]
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