Capolavori della fotografia moderna 1900-1940. La collezione Thomas Walther del Museum of Modern Art, New York

sulla mostra

Per la prima volta in Italia – e prima di tornare definitivamente negli Stati Uniti – fa tappa a Torino la mostra Capolavori della fotografia moderna 1900-1940. La collezione Thomas Walther del Museum of Modern Art, New York. Curata da Sarah Hermanson Meister, ex curatrice del Dipartimento di Fotografia del MoMA e Quentin Bajac, direttore del Jeu de Paume di Parigi, la rassegna include oltre 230 opere fotografiche raccolte da Thomas Walther e scattate nella prima metà del XX secolo considerato, universalmente, il periodo più fiorente per la fotografia mondiale.


A TORINO I CAPOLAVORI DELLA FOTOGRAFIA MODERNA 


Anche grazie agli intellettuali e agli artisti arrivati in fuga da un’Europa piegata dalla guerra e dalla censura, gli Stati Uniti degli anni Quaranta divennero il principale centro di produzione fotografica mondiale. A documentarlo contribuisce la mostra torinese: in esposizione, accanto alle iconiche immagini di fotografi americani come Alfred Stieglitz, Edward Steichen, Paul Strand, Walker Evans e Edward Weston, sono presenti capolavori di fotografi europei come Karl Blossfeldt, Brassaï, Henri Cartier-Bresson, André Kertész e August Sander, affamati di libertà d’espressione e migrati nel nuovo continente. La collezione fotografica protagonista della rassegna risulta inoltre fondamentale anche per lo spazio dedicato alle fotografe di inizio Novecento. La selezione prevede infatti, tra le altre, le opere di Berenice Abbott, Marianne Breslauer, Claude Cahun, Lore Feininger, Florence Henri, Irene Hoffmann, Lotte Jocobi, Lee Miller, Tina Modotti, Germaine Krull, Lucia Moholy, Leni Riefenstahl.


LA COLLEZIONE THOMAS WALTHER DAL MOMA A CAMERA


La straordinaria collezione di fotografie raccolte da Thomas Walther girando il mondo, tra il 1977 e il 1997, è stata acquisita dal MoMA nel 2001 e nel 2017. Si tratta di una raccolta unica al mondo, anche per l’importante testimonianza di opere fotografiche realizzate attraverso sperimentazioni e nuove tecniche artistiche affinate proprio a inizio Novecento: dai collage alle doppie esposizioni, dalle immagini cameraless fino ai fotomontaggi, ritracciabili, ad esempio, nelle composizioni futuriste di Anton Giulio Bragaglia e in quelle astratte di Luigi Veronesi, due tra gli artisti italiani esposti.

[Immagine in apertura: Max Burchartz, Lotte (Eye), 1928 Gelatin silver print, 30.2 × 40 cm The Museum of Modern Art, New York. Thomas Walther Collection. Acquired through the generosity of Peter Norton © Max Burchartz, by SIAE 2021 © 2021 Max Burchartz / Artists Rights Society (ARS), New York / VG Bild-Kunst, Germany Digital Image © 2021 The Museum of Modern Art, New York]

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